11 aprile: DOCUMENTI PER TUTTE/I SENZA DISCRIMINAZIONI

LUNEDI 12 APRILE ORE 11 PRESIDIO
ALLA PREFETTURA DI C.SO MONFORTE MILANO

Fratelli e sorelle, compagne e compagni uniamoci tute/i per far sentire la nostra voce
DOCUMENTI PER TUTTE/I SENZA DISCRIMINAZIONI
Questa è la richiesta che viene da tanti/e fratelli e sorelle che soffrono, che lavorano per pochi euro, che hanno freddo e hanno fame.
Con la pandemia questo sistema è diventato ancora più aggressivo e razzista. I nostri contratti di lavoro non ci permettono di avere una casa, di aggiustare i documenti, di curarci e di vivere dignitosamente.
La situazione diventerà peggiore nei prossimi mesi quando ci sarà lo sblocco massiccio dei licenziamenti e degli sfratti.
Dobbiamo unirci, difenderci, organizzarci in ogni città e in tutto il Paese.
Vogliamo:
– documenti sganciati dal contrato di lavoro e dalla residenza e validi in Europa
– cittadinanza per le/i bambine/i nate/i in Italia
– fine degli abusi delle questure e abolizione dei costi per il rinnovo dei documenti
– abolizione dei decreti contro gli immigrati e chiusura dei CPR

Ci Siamo Rete Solidale

CiSiamo_12aprile

NO AL RAZZISMO DI STATO!

Nell’ultima assemblea nazionale, il Patto d’azione ha fatto propria la necessità di sviluppare una discussione e un intervento più organico ed articolato a livello territoriale e nazionale sulle questioni legate all’immigrazione. Ha recepito la proposta di un’iniziativa articolata sul territorio nazionale espressa dalla realtà di Campagne in lotta che da tempo lavora su queste tematiche e ha attivato una rete di relazioni in città diverse, fra cui Milano, su una piattaforma che pone al centro la rivendicazione di documenti per tutti senza discriminazione alcuna, slegati dal contratto di lavoro, dalla residenza e validi in tutta Europa; la cittadinanza per i bambini/e nati/e in Italia; la fine degli abusi in questura e  abolizione dei costi per il rinnovo dei documenti; la chiusura dei CPR e l’ abolizione dei decreti sicurezza, applicati, così come successo per la vicenda  tnt/FedEx di Piacenza, in funzione repressiva, nell’intento di  indebolire la lotta, attaccando i lavoratori con fogli di via, arresti domiciliari e il ricatto della revoca del permesso di soggiorno: chi lotta potrà essere rispedito al suo paese, segnalato come un eversore a governi ultra-repressivi (vedi l’Egitto, Giulio Regeni, Patrick Zaki).

Decreti sicurezza  che, a parte le multe rimosse alle ONG, rimangono intatti nel loro obiettivo persecutorio e repressivo e che rappresentano un filo nero di continuità razzista tra il primo governo Lega-5stelle  prima, 5stelle-PD poi e ora con il nuovo governo Draghi di unità padronale.

Il ricatto del permesso di soggiorno serve invece a mettere a disposizione del padronato più retrivo manodopera senza diritti da sfruttare senza ritegno. Spezziamo il ricatto dei documenti, della reclusione nei CPR, delle false illusioni di sanatorie-truffa che favoriscono le condizioni di sfruttamento semi-schiavista e di assoggettamento alle esigenze dei padroni sostenute ideologicamente da campagne razziste e classiste. Tutti i proletari immigrati devono essere regolarizzati e godere della parità di diritti con i lavoratori regolari, italiani o stranieri.

La lotta degli immigrati è parte di una lotta più complessiva verso l’emancipazione della classe tutta, così come stanno dimostrando i lavoratori della logistica, così come hanno espresso i lavoratori immigrati delle campagne o le continue rivolte negli USA contro un razzismo classista di Stato diffuso.

Organizziamo, sosteniamo e sviluppiamo le lotte: la solidarietà è un’arma. Uniti si vince !

Partecipiamo Lunedì 12 aprile alle ore 11 al  presidio davanti alla Prefettura di Milano 

Documenti per tutti senza condizioni e abolizione dei decreti sicurezza

Patto d’Azione Anticapitalista Milano

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