28 febbraio: Cena Assemblea Scienze Politiche

VENERDI 28 FEBBRAIO 2020 ORE 20:30

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO PER L’ASSEMBLEA SCIENZE POLITICHE

Posted in Generale | Commenti disabilitati su 28 febbraio: Cena Assemblea Scienze Politiche

21 febbraio: Chi sostiene che comunismo e nazismo sono uguali e perché?

Chi sostiene che comunismo e nazismo sono uguali e perché?

Venerdì 21 febbraio 2020

Ore 18:30 Apericena

Dalle ore 20:30 interventi, discussione, video
tra cui Video Conferenza tenuta a Sarzana di Alessandro Barbero scrittore, storico, docente Università del Piemonte orientale

organizzano:
Panetteria Occupata rossoconte@hotmail.com
Circolo Itinerante Proletario “Georges Politzer” cippolitzer.wordpress.com
CCL – Coordinamento Comunista Lombardia coordcomunistalombardia@gmail.com

Posted in Generale | Commenti disabilitati su 21 febbraio: Chi sostiene che comunismo e nazismo sono uguali e perché?

16 febbraio: Milano, CON I PORTUALI DI GENOVA IN LOTTA

CiSiamo raccoglie l’appello dei lavoratori portuali di Genova ed invita ad un iniziativa Domenica 16 febbraio in Via Padova di fronte all’anagrafe comunale a partire dalle ore 15.

Questo il volantino:

CON I PORTUALI DI GENOVA IN LOTTA
Contro il traffico di armi nei nostri mari. No alla Guerra.
Ormai da mesi i lavoratori del porto di Genova sono impegnati nella mobilitazione contro la guerra, nello specifico nell’impedire l’imbarco di materiale bellico diretto in Arabia Saudita e destinato alla guerra in Yemen. La nave in questione è della compagnia saudita Bahri, che rifornisce d’armi e mezzi militari tutto il Medio Oriente.
Mobilitazioni simili si sono svolte in molti altri porti europei dove i lavoratori hanno impedito l’attracco di queste navi.
Con l’aumentare delle guerre e della presenza militare degli Stati NATO aumentano le manifestazioni di protesta contro la guerra e le strutture che ne traggono profitto.
Lunedì 17 febbraio 2020, data in cui potrebbe arrivare al porto di Genova una nuova nave carica di armi, la Bahri Yanbu, i portuali si sono organizzati per bloccarla.
Come CiSiamo abbiamo deciso di scendere nelle strade Domenica 16 febbraio per
appoggiare questa mobilitazione condividendo con chi vive la città i contenuti delle lotte dei portuali. Vogliamo lottare contro le ingiustizie della guerra, una guerra che in qualsiasi forma si presenta colpisce gli oppressi di qualsiasi Paese e riguarda tutte e tutti noi. La guerra non è lontana, la possiamo vedere anche nei nostri quartieri, con la militarizzazione dei territori e le politiche securitarie che emarginano sempre maggiori fette di popolazione.
Questa tendenza alla guerra costringe la maggioranza della popolazione ad emigrare dai propri Paesi ma si trova a vivere invece in condizioni di ricatto e sfruttamento sempre più dure nei Paesi di arrivo.
Inoltre, il costante aumento delle spese militari determina la riduzione di numerosi servizi (dalla sanità alla scuola) tagliando i finanziamenti pubblici e favorendone la privatizzazione.
Chiunque voglia approfondire ed organizzarsi intorno al dibattito contro la guerra è invitata/o a partecipare a questa iniziativa.
Come scrivono i portuali di Genova “dalla produzione bellica alla sua logistica, dalle basi militari ai centri di ricerca, l’ingranaggio della guerra è ampio e diffuso.” Sta a noi fermarlo!
Ci vediamo domenica 16 febbraio dalle ore 15:00 in via Padova di fronte all’anagrafe comunale.

CI SIAMO

Posted in Generale, Tempo di guerra | Commenti disabilitati su 16 febbraio: Milano, CON I PORTUALI DI GENOVA IN LOTTA

15 febbraio: Cena per Cassa di resistenza

SABATO 15 FEBBRAIO

ALLE ORE 20:30 CENA SOCIALE

Il ricavato per una Cassa di Resistenza a sostegno delle lotte

Posted in Generale, Repressione | Commenti disabilitati su 15 febbraio: Cena per Cassa di resistenza

Ricordiamo il compagno Giovanni Gerbi

Martedì 28 gennaio 2020 il compagno Giovanni Gerbi ci ha lasciato. Lo ricordiamo con il documento video

“Santa Libera 1946 LA RIVOLUZIONE CHE DOVEVA VENIRE LA RIVOLUZIONE CHE VERRA'” prodotto da Officine Video Indipendenti

 

 

 

(da La Stampa del 1/2/2020)
Posted in Antifascismo, Generale | Commenti disabilitati su Ricordiamo il compagno Giovanni Gerbi

DAL TERRITORIO … ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO

DAL TERRITORIO … ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO
DAI TERRITORI ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO
Vakhtang era un cittadino georgiano che il 18 gennaio scorso è stato ucciso dalle forze dell’ordine all’interno del CPR di Gradisca in Friuli. Era uno delle migliaia di immigrati che sono rinchiusi in tutta Italia in veri e propri lager dove si viene reclusi esclusivamente per il fatto di non avere i documenti in regola. Queste strutture detentive sono la punta di un sistema di gestione della popolazione immigrata basata sul controllo, la repressione e il ricatto per costringerli ad essere lavoratori maggiormente disponibili ad un super-sfruttamento. La detenzione nei lager chiamati “Centri per il Rimpatrio” significa, mesi in condizioni disumane, per poi o essere deportati nei paesi di origine o continuare una vita da clandestini, considerata un reato per le leggi italiane. Questa scelta politica, portata avanti da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni, siano essi di destra che di sinistra, è utile e funzionale affinché le persone siano costrette ad accettare condizioni di lavoro disumane, per poter mantenere un contratto, forma necessaria ed indispensabile al permesso di soggiorno e ad ottenere una casa. Dalla costruzione dei Centri di Permanenza Temporanea istituti nel 1998 dalla legge Turco-Napolitano ai CIE, previsti dal Pacchetto Sicurezza del 2008 dell’allora ministro dell’interno Maroni con il Governo Berlusconi, agli attuali CPR previsti dalle leggi Minniti-Orlando, questi lager sono stati criticati e teatro di innumerevoli proteste e rivolte da parte degli immigrati che vi erano rinchiusi. Anche oggi è necessario mobilitarsi perché tutti i CPR chiudano per sempre. Per non permettere che l’omicidio di Vakhtang passi sotto silenzio. Per impedire che anche a Milano riapra un nuovo CPR, un nuovo lager, come quello che l’attuale giunta comunale a guida PD starebbe per aprire in Via Corelli.
NO ALL’APERTURA DEL CPR DI VIA CORELLI – CHIUSURA DI TUTTI I CPR
Le politiche di controllo e repressione indicate dalle leggi Minniti-Orlando a firma PD, sono state rafforzate dai Decreti Sicurezza a firma del precedente Ministro degli Interni Salvini e, nonostante tutte le promesse, mantenuti attuativi anche dall’attuale Governo 5Stelle-PD. Decreti Sicurezza che hanno intensificato la stretta repressiva sui flussi migratori ed allo stesso tempo definito un progetto organico repressivo nei confronti delle lotte sociali e dei lavoratori. Un disegno autoritario teso ad abbattere ogni residuo spazio di agibilità per chi lotta siano lavoratori, disoccupati o studenti ad esempio con l’inasprimento delle pene per blocco stradale. Assistiamo ad un’offensiva governativa/padronale quotidiana, gestita dalle forze dell’ordine, fatta di denunce, fogli di via, Daspo, obblighi di dimora e sanzioni amministrative che colpiscono chi lotta sui posti di lavoro contro i licenziamenti e lo sfruttamento ed il peggioramento delle condizioni generali (dalla diminuzione dei salari ai contratti sempre più precari), fino alle lotte nei territori per la garanzia abitativa o contro le devastazioni ambientali. Nonostante il silenzio dei principali mezzi di informazione e nonostante l’apparato repressivo messo in campo dallo Stato, sono numerose le mobilitazioni che aprono una breccia ed una prospettiva per l’intera classe lavorativa. Con questo movimento è necessario costruire un ampio e unitario fronte di lotta. Con questo movimento è necessario mobilitarsi per la cancellazione dei Decreti Sicurezza.
CANCELLIAMO I DECRETI SICUREZZA
SOLIDARIETA’ A CHI VIENE COLPITO DALLA REPRESSIONE
Il territorio metropolitano milanese vede la presenza di numerosi poli logistici, di capannoni e magazzini, delle grandi multinazionali della produzione e della distribuzione, di poli di ricerca ed universitari e con essi di migliaia di lavoratori, di un nuovo movimento operaio internazionale non più disposto ad accettare passivamente le condizioni che la crisi ha generato. Nella lotta superiamo gli atteggiamenti che ci vorrebbero inculcare con le politiche razziste tese ad una divisione fra i lavoratori, fra autoctoni ed immigrati. Nella lotta superiamo le divisioni che le diverse forme contrattuali esistenti hanno prodotto. Sul territorio possiamo unire e rafforzare le diverse vertenze, i diversi bisogni ed interessi immediati ed inserirli in un piano più generale, un fronte di resistenza contro la crisi e la tendenza alla guerra. Possiamo farlo insieme…

PARTECIPA ALLE INIZIATIVE DELLA PANETTERIA OCCUPATA:

VENERDI 7 FEBBRAIO: DALLE 19:30 APERICENA DALLE 21:00 PROIEZIONE DEL FILM “IL GIOVANE MARX”

SABATO 15 FEBBRAIO: CENA DI SOTTOSCRIZIONE PER UNA CASSA DI RESISTENZA PER SOSTENERE LE LOTTE

VENERDI 21 FEBBRAIO: DALLE 18:30 APERICENA ORE 20:30 “CHI SOSTIENE CHE COMUNISMO E NAZISMO SONO UGUALI E PERCHE’?” INTERVENTI, DISCUSSIONE, VIDEO

Posted in Casa e territorio, Generale | Commenti disabilitati su DAL TERRITORIO … ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO

7 febbraio: proiezione “Il giovane Marx”

dalle ore 19:30 Apericena

dalle ore 21:00 proiezione “IL GIOVANE MARX”

Il giovane Karl Marx (Le jeune Karl Marx) è un film del 2017 diretto da Raoul Peck.

Il film, uscito in occasione del bicentenario della nascita di Karl Marx, ripercorre la sua amicizia con Friedrich Engels, dal loro secondo incontro nel 1844 fino al 1848, anno della pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista.

Posted in Generale | Commenti disabilitati su 7 febbraio: proiezione “Il giovane Marx”

24 gennaio: Serata per Vincenzo

Serata di aggiornamenti, informazione e rilancio della mobilitazione in vista delle imminenti scadenze processuali

No à l’état policier, libérez Vincenzo 

Il 15 novembre 2019 la Corte di Appello di Rennes libera Vincenzo sulla base di una irregolarità del Mandato di Arresto Europeo (MAE).

Il 18 novembre la procura generale francese non accetta questa decisione e fa ricorso.

Il 18 dicembre la Corte di Cassazione accetta il ricorso e rinvia la decisione sulla validità del MAE ad una nuova udienza che si terrà, quasi sicuramente entro gennaio 2020, presso la Corte di Appello di Angers; successivamente a quella data, in ogni caso, si terrà l’ultima udienza in Cassazione, richiesta o dall’accusa o dalla difesa.

La decisione sulla libertà di Vincenzo verrà presa in un clima di grandi mobilitazioni sociali in tutta la Francia, di dibattiti istituzionali sull’impiego di ulteriori (per la Francia) strumenti repressivi quali il “concorso morale” e sulla possibilità di estradare i rifugiati politici italiani di vecchia data presenti sul territorio francese.

Venerdì 24 gennaio, dalle ore 19.30
Cena/buffet di sottoscrizione a seguire aggiornamenti, collegamento telefonico, video …
alla Panetteria occupata, via Conte Rosso, 20 – Milano (MM2 Lambrate)

 

Posted in Generale, Repressione | Commenti disabilitati su 24 gennaio: Serata per Vincenzo

13-14-15 dicembre: Convegno nel 50° Autunno caldo ’69

Proletari comunisti e rivista La Nuova Bandiera organizzano il

Convegno nel 50° dell’Autunno caldo ’69

nei giorni 13-14-15 dicembre alla Panetteria Occupata

Posted in Generale | Commenti disabilitati su 13-14-15 dicembre: Convegno nel 50° Autunno caldo ’69

1 dicembre: presentazione opuscolo “Nessun approdo alla guerra”

DOMENICA 1 DICEMBRE DALLE ORE 17

PRESENTAZIONE DELL’OPUSCOLO

“Nessun approdo alla guerra. Sulla lotta in corso a Genova contro la compagnia saudita Bahri e i traffici di armi al porto” Antimilitaristi e Antimilitariste – Genova ottobre 2019; e della manifestazione del 7 dicembre a Genova

Negli ultimi tempi la gestione e il controllo dei flussi migratori hanno fatto assumere ad alcuni porti italiani – approdi dei viaggi di chi fugge dalla miseria e dalla guerra provocata dal colonialismo e dallo sfruttamento dei paesi occidentali – il  ruolo di luoghi privilegiati di propaganda di politiche migratorie razziste e persecutorie. Al tempo stesso questa strategia ha avuto l’effetto di palesare i porti come luoghi concreti del nesso guerra-razzismo. Un aspetto colto appieno da lotte come quella dei portuali di Genova e dei/delle solidali che, nel maggio-giugno di quest’anno, sono riusciti a impedire per due volte consecutiva un carico d’armi al porto.

Discutiamone assieme a partire da un opuscolo realizzato da alcuni compagne/i, in vista della manifestazione prevista a Genova Sabato 7 dicembre (concentramento ore 15 piazza Baracca, Sestri Ponente) “DISARMIAMO LEONARDO dal Rojava allo Yemen alla Palestina; contro ogni guerra e per la solidarietà internazionalista”. Il corteo si concluderà sotto la sede amministrativa di Leonardo (ex Finmeccanica), uno dei colossi italiani, a controllo statale, della produzione ed esportazione di sistemi di morte nel mondo e, in particolare, in Turchia.

Contro la guerra blocchiamo i suoi approdi qui da noi.

Alla PANETTERIA OCCUPATA in Via Conte Rosso 20 MILANO

Posted in Generale, Presentazioni Libri, Tempo di guerra | Commenti disabilitati su 1 dicembre: presentazione opuscolo “Nessun approdo alla guerra”