27 novembre: iniziativa con il Collettivo “Colombia paz y justicia social”
Attraverso racconti, testimonianze, musica
26 novembre: presentazione libro “L’estate è finita. Racconto corale del litorale domizio”
VENERDI 26 NOVEMBRE DALLE ORE 20:30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO
L’estate è finita. Racconto corale del litorale domizio
con la presenza dell’autore Salvatore Porcaro e con Luca Rossomando di Monitor edizioni
DALLE ORE 19:30 APERITIVO
Questo libro, parla della costa Nord di Napoli, ed è il frutto di dieci anni di ricerca, durante i quali l’autore ha percorso il litorale domizio in lungo e in largo, incontrando centinaia di persone e stringendo relazioni che l’hanno condotto dagli iniziali obiettiivi di conoscenza a quelli, più urgenti, dell’intervento e della riflessione critica.
20 novembre: cena di autofinanziamento
SABATO 20 NOVEMBRE DALLE 20:30
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO
DELLA PANETTERIA OCCUPATA
a seguire spettacolo a sorpresa
prossimi appuntamenti:
26/11 presentazione di “L’estate è finita. Racconto corale del litorale domizio” (Monitor edizioni) (https://napolimonitor.it/lestate-e-finita/), un libro di Salvatore Porcaro
27/11 serata con il collettivo “Colombia paz y justicia social”
12 novembre: presentazione del libro “La privatizzazione della sanità lombarda dal 1995 al Covid-19: Un’analisi critica”
VENERDI 12 NOVEMBRE 2021 DALLE ORE 20,30
ALLA PANETTERIA OCCUPATA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIA ELISA SARTOR
“LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA’ LOMBARDA DAL 1995 AL COVID-19 Un’analisi critica”
Il libro propone una lettura solidamente documentata delle trasformazioni avvenute nella sanità lombarda fra il 1995 e la pandemia di Covid-19.
Al centro della trattazione il processo di privatizzazione del SSR della Lombardia. Quale strategia dei governi regionali in carica ha orientato questa trasformazione? Quali sono stati gli interventi per ottenere l’ampio sbilanciamento della sanità regionale in favore dei soggetti privati?
Siamo stati tutti testimoni degli esiti di questo processo.
Ne discutiamo con l’autrice, che svela i meccanismi e gli interessi che stanno dietro il ruolo che i grandi gruppi della Sanità Privata si sono ritagliati in Lombardia negli ultimi 25 anni grazie alle strategie adottate da chi ha governato e continua a governare la Regione; dallo smantellamento di servizi territoriali per privilegiare l’ospedalizzazione delle cure, dallo svilimento degli strumenti di prevenzione alla drastica riduzione del numero dei medici di base, agli infiniti tempi di attesa per una prestazione della Pubblica Sanità.
Organizziamoci affinché la salute non sia più al servizio delle logiche del profitto ma del benessere di tutte/i!
Dalle ore 19 aperitivo
ALCUNE RIFLESSIONI E SPUNTI AL DIBATTITO PER UN TERRENO COMUNE SULLA QUESTIONE SANITARIA
Pubblichiamo uno scritto della Panetteria Occupata che esprime le riflessioni ed il dibattito avuto in questo periodo. Il testo ferma la sua attenzione alla fine di Ottobre 2021. Il senso che vorremmo dare a questo scritto è quello di trovare un terreno comune di lotta sulla sanità, in quanto la stessa è parte organica di questo modello di società che non rappresenta gli interessi e i bisogni dei lavoratori, dei proletari. Sentiamo l’esigenza di fare chiarezza rispetto al contesto politico, sociale ed economico in cui ci muoviamo.
Riflessioni_e_spunti_per_un_dibattito_sulla_sanità
11 ottobre: SCIOPERO GENERALE e SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI ANTISIONISTI
Lunedi’ 11 ottobre 2021 sosteniamo e partecipiamo allo SCIOPERO GENERALE indetto dai sindacati di base.
Per dire no ai licenziamenti. Per unire le lotte delle aziende che licenziano, insieme a occupati e disoccupati. Per ridurre l’orario di lavoro a parità di salario, per lavorare meno, per lavorare tutti. Per l’abolizione del Jobs Act e delle norme che estendono il lavoro precario, quello a termine e interinale. Per opporsi ad un nuovo “Patto Sociale neo-corporativo” voluto dal padronato e sostenuto dal Governo Draghi con la collaborazione delle confederazioni sindacali. Perdire no al Green-pass come strumento punitivo di divisione dei lavoratori. Per ottenere la fine dello Stato di emergenza. Per la difesa della salute ed una sanità non più legata al profitto.
Aderiamo alla giornata di Sciopero Generale dell’11 ottobre e continuiamo nella mobilitazione, facciamo “rete” con le altre esperienze che si muovono nel territorio, e nei posti di lavoro per accumulare sapere, partecipazione e forza.
Lunedi 11 ottobre dalle ore 10:00 a Milano concentramento sotto Confindustria in Via Pantano
DALLE ORE 9:00 ritroviamoci in PRESIDIO davanti al Tribunale di Milano in solidarietà con i 4 compagni antisionisti nella giornata in cui verrà pronunciata la sentenza di primo grado.
27 settembre: Presidio solidarietà ai compagni antisionisti
ANTISIONISMO NON E’ ANTISEMITISMO
A fianco dei Lavoratori GKN
Dopo la grande manifestazione di sabato 18 settembre per le vie di Firenze e di aver saputo che i lavoratori GKN hanno vinto il ricorso per condotta antisindacale ci sentiamo ancora più vicini e solidali ai tanti che stanno portando avanti questa lotta e le altre lotte delle numerose vertenze aperte. Come ci dicono i lavoratori GKN la mobilitazione deve continuare perché non c’è salvezza fuori dalla mobilitazione. E perché ci sono trent’anni di attacchi al mondo del lavoro da cancellare….ed un futuro da conquistare.
Vogliamo socializzare il testo portato al corteo di sabato da “CiSiamo – Rete Solidale”
SIAMO CONTENTI DI PARTECIPARE CON VOI OGGI A QUESTA GIORNATA DI LOTTA
Ci uniamo al coro per dire: Non osate far ripartire quelle lettere!
Lottiamo insieme!
Avanti, uniti, adesso, semplicemente #insorgiamo
22 settembre: La Resistenza Palestinese è sempre viva!
LA RESISTENZA PALESTINESE E’ SEMPRE VIVA!
Scopriamo i protagonisti delle ultime lotte in tutta la Palestina Storica e delle immediate mobilitazioni di solidarietà in molte città del mondo.
MERCOLEDI 22 SETTEMBRE
DALLE ORE 19:30 aperitivo
a seguire dibattito e interventi
Ne parliamo insieme alla compagna Laila Sit Aboha dei Giovani Palestinesi d’Italia e con Antonio Mazzeo docente, giornalista e militante antimperialista.
Partecipano all’iniziativa anche alcuni compagni solidali con la Palestina e imputati di razzismo, nella prossima udienza del 27 settembre, per aver contestato il sistema di oppressione, dominio coloniale e sfruttamento dell’occupazione sionista.
Solidarietà ai lavoratori della Gianetti Ruote e GKN
Solidarietà ai lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto e GKN di Firenze
“E’ proprio una calda estate … non certamente dal solo punto di vista meteorologico, ma per quanto riguarda l’occupazione, lo sblocco dei licenziamenti, l’offensiva padronale contro tutta la classe i cui effetti abbiamo davanti.
Il 1° luglio 153 lavoratori sono stati licenziati alla Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto, oggi alla GKN di Firenze altri 450 hanno trovato i cancelli della fabbrica sbarrati e la notizia della chiusura con effetto immediato. E come è stata comunicata la notizia? Nel più totale disprezzo per le vite e il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, con una mail: il metodo preferito dell’era digitale Draghi!
Questa è la violenza dello Stato borghese che si va a sommare al tentativo di fermare le lotte, reprimendo i lavoratori davanti ai cancelli attraverso fogli di via, ricatti sul permesso di soggiorno, denunce o per manu militare (vedi Texprint di Prato, FedEx…) esercitata non solo da polizia, carabinieri, ma utilizzando squadre di bodyguard al soldo dei padroni, fino ad arrivare all’assassinio del compagno del Si.Cobas, Adil durante un picchetto davanti alla Lidl ; la stessa violenza che esercita attraverso lo sblocco degli sfratti che inasprirà le già precarie condizioni di vita dei proletari, degli immigrati per favorire ed incrementare speculazioni e il mercato dei grandi gruppi immobiliari, per arrivare a procedimenti come quello a carico di Eduardo Sorge, sindacalista del Si Cobas di Napoli, accusato di associazione a delinquere, per il suo noto e riconosciuto impegno militante.
A questo si aggiunge la necessità di superare, attraverso reali forme di organizzazione diretta della classe, lo schifo nei confronti di chi, a partire dai vertici delle tre confederazioni sindacali, hanno firmato, ormai da tempo, un atto di resa e compatibilità con questo sistema.
Ai lavoratori, alle loro famiglie, ai compagni, va tutto il nostro sostegno e solidarietà che non è un formale “ci dispiace e vi siamo vicini”, ma si esprime continuando, quotidianamente, con ed insieme agli immigrati, ai lavoratori, agli sfrattati, il lavoro di costruzione, crescita, organizzazione contro le manovre antiproletarie in atto e per affermare un’alterità a questo sistema classista, di sfruttamento e di dominio.
Il nostro “non lasciarvi soli” è riconoscerci nella vostra lotta come la nostra stessa lotta.
Ci avrete al vostro fianco. Nessuno deve rimanere solo!
Luglio 2021, Panetteria Occupata – Milano






