5 luglio: assemblea in difesa degli spazi di lotta

PER LA DIFESA DEGLI SPAZI DI LOTTA

NO ALLO SGOMBERO DI CONTE ROSSO 20

Nel 1979, sotto la spinta delle lotte sociali e politiche in corso, un collettivo di studenti e lavoratori occupa lo stabile di via Conte Rosso 20. Viene costruita un’esperienza di vita comunitaria e basata sulla solidarietà, all’interno della quale lo spazio e le case sono state ristrutturate e curate fino a oggi. Infatti, lo stabile è ancora abitato da 17 nuclei familiari in altrettanti alloggi. 

Nel 1991, un collettivo di compagne e compagni occupa il piano terra dello stesso edificio, ex forno: inizia l’esperienza – politica e di aggregazione sociale – della Panetteria Occupata, un percorso di lotta che ha incontrato e portato il proprio contributo a molte lotte sul territorio e nell’area metropolitana.

Gli ambiti di discussione e di iniziativa  nello spazio riguardano il sostegno alle lotte contro la guerra, contro un mercato del lavoro sempre più precario e flessibile, per una sanità accessibile a tutti, per l’abolizione del carcere a partire dalle sue forme più degradanti, come le sezioni a 41 bis e i CPR, alle lotte di emancipazione dei migranti, per la liberazione dei popoli oppressi dallo sfruttamento e dall’occupazione imperialista come in Palestina e in Libano. 

Da più di 30 anni la Panetteria Occupata partecipa alle lotte operaie, studentesche e alle occupazioni di case che nell’area metropolitana hanno cercato di dare un’alternativa reale e concreta ai rapporti autoritari e gerarchici che il sistema impone. È stata punto di riferimento per diverse assemblee ed esperienze di lotta e controinformazione, tra cui il collettivo delle donne Ri/belle, ed è attualmente sede dei collettivi Olga (assemblea anticarceraria) e Milano per la Palestina (assemblea in solidarietà con la Resistenza palestinese). 

All’interno dello spazio è inoltre presente parte dell’archivio Franz Fanon, contenente materiale storico riguardante le lotte di liberazione anticoloniali e dei movimenti.

Questo lavoro viene oggi messo sotto scacco all’interno dell’attacco generale alla classe degli sfruttati, alla cultura, ai saperi e alla memoria storica delle esperienze di lotta, sempre più spesso minacciate da operazioni politiche di manipolazione e cancellazione. Tutto lo stabile di via Conte Rosso 20 è sotto minaccia di sgombero come altri spazi di aggregazione sociale e politica sul territorio milanese e italiano (la sede dell’USI Sanità in Via Torricelli, l’SMS e il Cantiere in zona San Siro, gli spazi storici già sgomberati come il Leoncavallo e il Casaloca a Milano, l’Askatasuna a Torino, il Laurentino e il Bencivenga a Roma, solo per citarne alcuni). 

È nostro dovere difendere queste esperienze affinché continuino a vivere, rafforzare le alleanze per trovare dei percorsi di lotta che ci permettano di presentarci incisivi e  non frammentati davanti al nemico. Oggi come ieri continueremo a fare quel che bisogna fare.

Ci vediamo sui tetti, nelle strade, sempre al fianco di chi lotta e resiste perché la collettivizzazione e la difesa delle lotte ha bisogno di avere anche luoghi che le rappresentino.


Vi aspettiamo domenica 5 luglio, ore 17.00
presso la Panetteria Occupata, via Contre Rosso 20
come primo momento di controinformazione

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