Rispondiamo collettivamente alla repressione delle manifestazioni

Mercoledì 27 Maggio è stato indetto per le 17,30 del pomeriggio un presidio sotto il Palazzo della Regione Lombardia in Via Melchiorre Gioia a Milano, organizzato dalla CUB Milano e FLM Uniti e regolarmente autorizzato.

La locandina di indizione diceva: “PRENDIAMO PAROLA, RIPRENDIAMOCI LE PIAZZE” per una nuova primavera ecologica e sociale ed hanno partecipato in tanti: lavoratori precari, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori ospedalieri, collettivi, disoccupati, singoli compagni e solidali. Tutti hanno portato in piazza la rabbia di chi sente sulle proprie spalle il peso della crisi e delle disuguaglianze sociali che il COVID ha solo amplificato, svelando il volto della criminale riorganizzazione del lavoro, che già serpeggiava nei mesi precedenti all’epidemia.

In questi giorni stanno arrivando multe per mancato rispetto delle norme sul distanziamento previste dai vari provvedimenti emessi dal Governo e non solo, per un importo in misura ridotta di 280€, se pagate entro 5 gg. e che poi aumentano a 400€ fino ad un massimo esorbitante.

Pagando, quindi, non solo si avalla una procedura repressiva, ma anche la portata di un attacco che va affrontato collettivamente e che può anche non essere il solo episodio, ma rientrare in una strategia per colpire da un punto di vista economico chi manifesta il proprio dissenso.

Per un confronto che vada oltre il solo senso del decidere come procedere insieme da un punto di vista pratico, ma che sia anche un momento di riflessione, invitiamo tutti

MARTEDI’ 14/7 alle ore 21,30 in Panetteria Occupata – Via Conte Rosso, 20

MARTEDI’ 21/7 sempre alle ore 21,30 – per un aggiornamento dal punto di vista legale

 

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