20 gennaio: aperitivo Ri/belle

Il Collettivo RI/BELLE

Vi invita ad un aperitivo di autofinanziamento

Venerdi 20 gennaio dalle ore 19,00

alla Panetteria Occupata

Pubblicato in Donne, Generale | Commenti disabilitati su 20 gennaio: aperitivo Ri/belle

29 gennaio: incontro per costruire una mobilitazione contro la guerra

Invito ad una discussione per costruire una mobilitazione contro la guerra

Un grande attore risulta assente nei paesi occidentali in questa fase, il “movimento contro la guerra” e questo nonostante le condizioni reali esistenti si manifestano in un modo tanto dirompente da giustificarne l’esistenza. Infatti l’attuale quadro internazionale vede sempre più estendersi la mobilitazione dei paesi imperialisti in operazioni di guerra. Un rinnovato interventismo che a fianco della penetrazione economica per la conquista di nuovi mercati unisce veri e propri interventi militari. Le finalità di tali operazioni stanno nell’approfondimento del dominio economico, sociale e politico esercitato su territori che racchiudono importanti interessi strategici per il dispiegamento dell’ordine capitalistico. Paesi importanti per la loro posizione geografica, per le ricchezze del territorio, per l’apertura di nuovi mercati, per lo sfruttamento della popolazione. Operazioni di guerra che vanno a destrutturare territori e popolazioni aprendo la strada ad un nuovo colonialismo. Anche l’Italia è in prima fila e parte attiva di questi processi sia in modo autonomo che all’interno delle strutture internazionali che rappresentano gli interessi del polo imperialista di riferimento UE e della maggior potenza militare gli USA. Sono poco meno di una trentina le missioni militari all’estero che vedono la partecipazione di personale italiano. La presenza militare italiana riguarda numerosi fronti in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia all’interno di missioni a comando Nato o sotto l’egida dell’Onu. Solo nell’ultimo periodo, il governo italiano ha ufficializzato la partecipazione di truppe in Libia ed aumentata la presenza in Iraq cioè in due dei paesi dove le devastanti tensioni interne conseguenze delle guerre volute da Usa ed UE diventano pretesto per interventi diretti e per la spartizione ed il controllo delle ricchezze economiche di quei paesi. E dall’ultimo vertice Nato tenutosi a Varsavia è stata decisa la partecipazione di truppe italiane in Lettonia nel quadro di deterrenza nei confronti della Russia e dall’ inizio della crisi ucraina le esercitazioni a ridosso dei confini russi sono più che raddoppiate. Esercitazioni che avvengono periodicamente con il coinvolgimento attivo di truppe e di basi anche sul territorio italiano (e che vedono in alcuni territori momenti di lotta come in Sardegna e in Sicilia). Si tratta di una vera e propria propensione imperialista che trova le sue regole all’interno degli attuali rapporti sociali. La guerra quindi come conseguenza delle leggi del capitale e direttamente connessa alla fase di crisi del sistema capitalistico. Da decenni una forte crisi di sovrapproduzione di capitale investe gli Usa e l’Europa e vede nella guerra una delle sue tendenze necessarie a rallentarne il crollo. Aumento delle spese e degli investimenti nel complesso economico militare e tendenza alla guerra sono le risposte dei governi alla crisi. Per i paese o principalmente per le popolazioni del resto del mondo significano guerra imperialista cioè distruzione, miseria e sfruttamento. Questa dinamica ha conseguenza anche sul fronte interno dei paesi imperialisti. I “processi” di guerra operanti e in fase di attuazione vanno imprimendo una forte accelerazione in senso dispotico, oppressivo e di supersfruttamento. Processo che investe ogni ambito della condizione proletaria moderna. All’aumento delle spese militari si assiste una contrazione degli investimenti in welfare, dalla sanità all’educazione. Ed allo stesso tempo, anche attraverso politiche emergenziali,si impongono sempre maggiori livelli di sfruttamento per i lavoratori tutti. Anche le dinamiche migratorie sono in gran parte diretta conseguenza delle guerre in corso, unitamente alla volontà dei padroni di avere manodopera a basso costo a disposizione, e diventano terreno fertile per il riaffiorarsi di sentimenti razzisti e protezionisti.
Crediamo che a questa situazione, agli scenari di guerra interna ed esterna, occorra rispondere rilanciando il dibattito e l’iniziativa di opposizione alla guerra. Vi invitiamo ad un momento di incontro per discutere insieme la possibilità di costruire momenti di iniziativa (di informazione e di mobilitazione) che vadano nella direzione di “togliere la terra da sotto i piedi” al militarismo e alla tendenza alla guerra in atto e siano anche da volano per il rilancio delle lotte sociali sui bisogni: lavoro – casa – sanità – educazione.

Vi invitiamo domenica 29 Gennaio, alle ore 16,00 in Panetteria Occupata , Via Conte Rosso 20, per discuterne insieme.

Gennaio 2017 Panetteria Occupata, Milano

Invito_incontro_29gennaio

Pubblicato in Generale, Tempo di guerra | Commenti disabilitati su 29 gennaio: incontro per costruire una mobilitazione contro la guerra

Continua la lotta degli operai della Innse

I lavoratori della INNSE di Via Rubattino sono continuamente in lotta contro i tentativi di chiusura della fabbrica e contro l’arroganza padronale che in tutti i modi cerca di ostacolarne la resistenza.

Portiamo la nostra solidarietà agli operai ed impiegati della Innse e sosteniamo le iniziative di lotta intraprese che oltre a mobilitarsi contro lo smembramento della fabbrica devono rispondere all’accanimento persecutorio del padrone Camozzi.

Come dicono gli operai della Innse “invitiamo tutti i solidali con la nostra lotta a tenersi pronti per supportarci ……”

lotta-innse

Pubblicato in Generale, Lavoro | Commenti disabilitati su Continua la lotta degli operai della Innse

Gentrificazione, Speculazione e devastazione: il caso Città Studi

Riportiamo le note del “Comitato Lotta per la Casa Lambrate” sui progetti di speculazione in corso rispetto all’area di Città Studi.

volantinocittastudi_dic2016

 

Pubblicato in Casa e territorio, Generale | Commenti disabilitati su Gentrificazione, Speculazione e devastazione: il caso Città Studi

LA CASA E’ UN DIRITTO [novembre 2016]

pubblichiamo il testo del volantino distribuito Sabato 12 novembre al Mercato di Via Valvassore Peroni dal “Comitato di lotta per la casa Lambrate”

LA CASA E’ UN DIRITTO

Da anni si trascina la crisi e i governi che si sono susseguiti adottano misure da macelleria sociale, giustificandole come necessarie per il risanamento dei conti pubblici. La realtà è………

casa_novembre_2016

Parliamone e organizziamoci insieme per riappropriarci dei nostri diritti i tutti i venerdì alle ore 20.00, in via Conte Rosso 20, presso la Panetteria Occupata.

Comitato di Lotta per la Casa Lambrate – casextutti@libero.it

Pubblicato in Casa e territorio, Generale | Commenti disabilitati su LA CASA E’ UN DIRITTO [novembre 2016]

19 novembre: cena per Nicola

SABATO 19 NOVEMBRE CENA IN PANETTERIA DALLE ORE 20:30

Rinnoviamo in un abbraccio culinario e solidale il nostro affetto e la nostra vicinanza al compagno Nicola, prigioniero da 34 anni per Brigate Rosse – Walter Alasia
La cena (per vegetariani e carnivori) allegra, colorata e profumata d’autunno, contribuirà a sostenere le spese di familiari e compagni.

SIETE TUTTI INVITATI!

cena_nic_19_nov

Pubblicato in Generale | Commenti disabilitati su 19 novembre: cena per Nicola

21 ottobre: cena di autofinanziamento

Venerdi 21 ottobre dalle ore 21,00 cena di autofinanziamento del Comitato di lotta per la casa Lambrate

per info; casextutti@libero.it

manifesto_cena_casa_21ottobre

Pubblicato in Casa e territorio, Generale | Commenti disabilitati su 21 ottobre: cena di autofinanziamento

Tempo di guerra – ottobre 2016

Pubblichiamo il primo numero del foglio murale “Tempo di guerra”

tempo_di_guerra_01

“L’informazione è uno degli elementi fondamentali per la costruzione di un pensiero critico. Per dotarsi di una conoscenza autonoma della realtà e per la costruzione di un’opposizione alla guerra. Per solidarizzare e rafforzare tutte le Resistenze. Per un alternativa a questo sistema economico e sociale, causa delle guerre e delle attuali condizioni di vita.
Abbiamo pensato di utilizzare un Tazebao (foglio murale), perché strumento agile di comunicazione. Per diffondere un’informazione costante nel territorio.
Siamo consapevoli che i “processi” di guerra operanti e in fase di attuazione vanno imprimendo una forte accelerazione in senso dispotico, oppressivo e di supersfruttamento. Processo che investe ogni ambito della condizione proletaria moderna. Le “ragioni” di questi processi risiedono tutte nelle leggi del capitale, nella sua necessità di valorizzarsi, nella sua crisi; e suoi più tenaci agenti sono le multinazionali e i poli imperialisti di cui l’Italia è parte attiva.
Costruiamo insieme una mobilitazione contro la guerra, che rafforzi e acquisti un carattere di classe, anticapitalista e antimperialista. Questo è un nostro interesse.”

Pubblicato in Generale, Tempo di guerra | Commenti disabilitati su Tempo di guerra – ottobre 2016

[Archivio] Opuscolo “La Legge 30 e i suoi OGM”

L’opuscolo “La Legge 30 e i suoi OGM” è uno scritto del giugno 2005 realizzato da un gruppo di compagne che hanno analizzato la tendenza alla precarizzazione del mercato del lavoro a partire dall’approvazione della Legge 30 e delle norme ad essa connesse. Pensiamo che questo lavoro, seppur superato da successivi interventi legislativi, sia ancora oggi un utile strumento per interpretare l’attuale condizione lavorativa.

opuscolo_legge30_2005

Pubblicato in Generale, Lavoro, Materiali | Commenti disabilitati su [Archivio] Opuscolo “La Legge 30 e i suoi OGM”

22 luglio: cena di autofinanziamento

VENERDI 22 LUGLIO ORE 20:00
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO
della PANETTERIA OCCUPATA

20160722cena

Pubblicato in Generale | Commenti disabilitati su 22 luglio: cena di autofinanziamento