Dall’Italia alla Francia: contro la repressione la solidarietà è un arma!
Esprimiamo la nostra totale solidarietà e vicinanza ai compagn* anarchici arrestati ed ai compagni di Supernova rivista marxista-leninista. Dall’Italia alla Francia per chi lotta gli stati imperialisti rispondono allo stesso modo: repressione e carcere! Non lasciamo soli questi compagni, portiamo il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Continuiamo a lottare!
Sette arresti, perquisizioni in tutta Italia e lo sgombero del Bencivenga Occupato a Roma. Le accuse ruotano attorno ai sabotaggi contro le Olimpiadi Milano-Cortina e alle mobilitazioni per Alfredo Cospito e contro il 41bis.
All’alba del 16 giugno è scattata una nuova e vasta operazione repressiva contro il movimento anarchico. Dalle prime ore del mattino la Digos e le procure competenti hanno eseguito perquisizioni e misure cautelari in diverse città italiane, contestando il reato di associazione con finalità di terrorismo previsto dall’articolo 270 bis del codice penale.
Le misure disposte sono pesanti: cinque custodie cautelari in carcere e due arresti domiciliari con braccialetto elettronico. A queste si sono aggiunti altri due arresti successivi alle perquisizioni, sulla base dell’accusa di autoaddestramento con finalità di terrorismo prevista dall’articolo 270 quinquies.
L’operazione repressiva non si è limitata agli arresti.
A Roma, in via Bencivenga 15, gli agenti intervenuti all’alba hanno perquisito e successivamente sgomberato il Bencivenga Occupato, storico spazio autogestito nato venticinque anni fa negli edifici dell’ex Stazione di Posta Pontificia.
Inizialmente sembrava una operazione finalizzata all’esecuzione delle misure cautelari che si inseriva in quella più generale con perquisizioni e arresti per 270bis. Nel corso della giornata, però, è apparso chiaro che l’obiettivo era più ampio: i locali sono stati murati, le persone presenti identificate e portate in questura, mentre all’esterno si raccoglievano decine di solidali.
Il Bencivenga Occupato rappresentava da decenni uno spazio sottratto alle logiche del mercato e della rendita. Non un centro sociale tradizionale, ma un luogo di sperimentazione culturale e abitativa, un punto di riferimento.
Diverse iniziative di solidarietà con tutt* gli arrestat* sono organizzate come il saluto di oggi 17/06 al Carcere di Regina Caeli e il presidio del 19/06 sotto le mura del carcere La Rocca di Forlì.
Elenchiamo gli indirizzi noti dex compagni incarceratx. che possono variare:
Nico Aurigemma
Arnau Vallet Casadevall
Stefano Marri
Regina Coeli, via della Lungara 29, 00165, Roma
Micol Marino
C.C. Rebibbia femminile, via Bartolo Longo, 92 00156 Roma
Pietro Rosetti
C.C.di Forlì, via della Rocca 4, 47121, Forlì
Francesco Benedetti
C.C.Lorusso e Cotugno, via Maria Adelaide Aglietta 35, 10151, Torino
SUPERNOVA RIVISTA MARXISTA-LENINISTA accusata di apologia di terrorismo per il suo sostegno alla Palestina
Ieri mattina, due compagni, Lidia e Diego, hanno subito una perquisione e portati in stato di fermo alla stazione di Polizia. Le loro case sono state perquisite dalle forze di polizia e sono stati arrestati e successivamente rilasciati nel tardo pomeriggio e saranno processati. I loro computer, libri e opuscoli politici sono stati confiscati. La repressione si è ulteriormente estesa con un intervento della polizia presso il Centro Culturale Ghassan Kanafani, dove sono stati confiscati ulteriori materiali e attrezzature, eventi che confermano come tutto ciò faccia parte di una più ampia operazione di intimidazione e di messa a tacere contro coloro che si schierano al fianco del popolo palestinese in lotta. Il loro vero “crimine” è la solidarietà con il popolo palestinese e il fermo impegno nella lotta contro l’imperialismo: per la sconfitta della NATO, del colonialismo, della complicità dello Stato francese e di ogni forma di oppressione.
L’accusa di “terrorismo” viene utilizzata come strumento politico per criminalizzare l’azione internazionalista e reprimere ogni voce che resiste all’imperialismo, all’UE e alla NATO.
Queste persecuzioni non sono un episodio isolato. Questi episodi si inseriscono in una più ampia escalation di repressione contro coloro che esprimono solidarietà alla Palestina, si oppongono alle guerre e agli interventi dell’asse imperialista della morte USA-NATO-UE-ISRAELE e lottano per l’indipendenza e la libertà.
In particolare, l’imperialismo francese ha recentemente condotto raid e arrestato militanti con il pretesto di dichiarazioni o volantini che denunciano le sofferenze del popolo palestinese ed esprimono sostegno alla sua resistenza.
Centinaia di organizzazioni sono state sciolte o costrette a chiudere, mentre le loro attività sono state sospese.
Centinaia di persone sono state arrestate: parlamentari, giornalisti e lavoratori hanno perso il lavoro o sono stati sanzionati unicamente per il loro sostegno alla Palestina.
Le stesse forze che impongono la repressione a livello nazionale sono quelle che sostengono guerre, sfruttamento e distruzione nel Sud del mondo, dall’Africa alla Palestina. Nonostante la repressione, la gente continua a resistere.
Lunga vita alla solidarietà internazionale.
Lunga vita alla resistenza dei popoli oppressi.
Abbasso l’imperialismo e la NATO.
Vittoria alla lotta palestinese.
Noi siamo il popolo, noi abbiamo ragione, vinceremo!
qui il messaggio di solidarietà del Fronte Antimperialista:
https://contropadroni.wordpress.com/2026/06/17/solidarieta-internazionalista-alla-rivista-marxista-leninista-supernova/







