Il giorno 15 luglio 2014 nella sua casa di Brno (Repubblica Ceca) ci ha lasciato il compagno Paolo Finardi.
Giovanissimo partigiano, dopo la Liberazione partecipa all’esperienza della Volante Rossa – Martiri Partigiani. Per la sua militanza è costretto all’esilio dove fino all’ultimo si impegna, fedele ai suoi ideali comunisti, alla costruzione di una società migliore.
Sarà sicuramente ricordato da chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Le compagne e i compagni della Panetteria Occupata vogliono ricordarlo suggerendo la lettura del libro “Ultimi fuochi di Resistenza – Storia di un combattente della Volante Rossa” di Massimo Recchioni (ed. Derive Approdi) basato sulla sua testimonianza e proponendo le sue parole tratte dal video-documento “Facevamo quello che dovevamo” in cui si racconta. (https://www.youtube.com/watch?v=2z4Qj7CFNso)
Ciao Paolo
Un saluto al compagno Paolo Finardi
Con la Palestina che resiste
APERITIVO SOLIDALE CON GLI OPERAI DIELLE
Invito ad aperitivo solidale con gli operai Dielle
Sabato 14 Giugno alla Panetteria Occupata dalle h.19
Alla Dielle di Cassina de’ Pecchi, fabbrica di riciclo di materiale plastico, è in corso uno sciopero da più di 3 settimane. Circa 60 operai provenienti dall’Africa, da paesi arabi, dalla Romania e dall’Italia, iscritti al S.I. Cobas, hanno deciso di ribellarsi alle condizioni di lavoro schiaviste che il padrone applicava.
In cambio di un misero salario da 700-800 euro lavoravano sotto continue pressioni e insulti tramite cooperativa 7 giorni su 7, feste comprese e senza ferie. Le condizioni da ipersfruttamento hanno causato diversi feriti tra gli operai e uno di loro è rimasto ucciso nel 2011.
Per queste ragioni hanno istituito un presidio permanente, bloccando la produzione e i camion che trasportano la plastica. Sono decisi a continuare la loro lotta fino ad ottenere l’applicazione di un contratto vero, condizioni di lavoro sicure e un trattamento dignitoso.
Ne’ la presenza imponente della “legge” fuori dai cancelli dell’impianto in difesa del padrone, ne’ l’arroganza di quest’ultimo che rifiuta le richieste operaie, fanno desistere gli operai.
In solidarietà alla loro lotta Sabato 14 Giugno dalle ore 19:00 organizziamo un aperitivo con sottoscrizione fissa di 5€ alla Panetteria Occupata di via Conte Rosso 20 a Lambrate durante il quale alcuni operai interverranno.
Infine invitiamo tutti i solidali a recarsi al presidio degli operai in via Galileo Galilei a Cassina de’ Pecchi (MI).
Alcune considerazioni su 41bis e leggi speciali
LUNEDI 2 GIUGNO 2014
ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL 41BIS E LEGGI SPECIALI
Dalle ore 19,30 aperitivo [il ricavato per spese processo solidali con immigrati mercato valvassore peroni]
a seguire dibattito:
Le leggi speciali e le condizioni crudeli imposte ai detenuti in 41bis sono la strategia di annientamento che oggi viene sempre più estesa sia all’interno delle carceri che ai movimenti di lotta. Ogni forma di dissenso viene sanzionata e punita spropositatamente. Tribunali e carceri rappresentano la vera faccia di quello che oggi è lo Stato democratico: autoritario e reazionario.
L’analisi e la comprensione dei meccanismi e degli strumenti repressivi che lo stato utilizza sono un passo necessario per poter sviluppare una risposta adeguata.
Di tutto questo ne discutiamo con: Caterina Calia, compagna avvocato di Roma.
CONTRO LE GRANDI OPERE
VENERDI’ 23 MAGGIO INCONTRO/DIBATTITO
DALLE 19:00 APERITIVO
ALLE 20:00 PROIEZIONE VIDEO: -NERO D’ITALIA- di Valeria Castellano
A seguire
DIBATTITO SARANNO PRESENTI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI:
NO TRIV – NO CANAL – NO EXPO
alla PANETTERIA OCCUPATA
TROPPA GENTE SENZA CASA, TROPPE CASE SENZA GENTE
Per conoscere e difendere il diritto alla casa partecipa al ciclo di incontri di autoformazione e pratiche di resistenza sul tema abitativo:
Mercoledì 07 maggio ore 21:
incontro con un rappresentante di “Unione Inquilini”, si discuterà del quartiere di Lambrate, della situazione delle case popolari e ALER, e “Piano Casa”;
Venerdì 16 maggio ore 18:30:
tecniche e pratiche di resistenza agli sfratti: “esperienze del comitato Abitanti di San Siro su sfratti e occupazioni”.
Avere un tetto sotto il quale vivere non può essere un lusso riconosciuto solo a chi ha già una casa o un reddito che permetta di sostenere un affitto.
La lotta per la casa è un problema di tutti, l’autodifesa e l’iniziativa collettiva possono dare una prospettiva concreta al problema abitativo.
ESTENDIAMO LA LOTTA PER LA CASA NELLA ZONA DOVE VIVIAMO!
Iniziative aprile 2014
Giovedì 24 Aprile dalle ore 19:00
Presentazione e discussione con l’autore Francesco Trento, del libro “La guerra non era finita. I partigiani della volante rossa” La presentazione sarà preceduta da un aperitivo
Domenica 27 Aprile dalle ore 16:30
Trasposizione teatrale di testi resistenti al tempo e al potere “Meglio arrabbiata che triste”

5 aprile: cena autofinanziamento Assemblea Scienze Politiche
Care tutte e cari tutti,
siamo lieti di invitarvi alla CENA di AUTOFINANZIAMENTO
dell’Assemblea di Scienze Politiche
sabato 5 aprile alle ore 20.00 presso la Panetteria Occupata
L’Assemblea Scienze Politiche nasce nell’autunno del 2005, durante il periodo di mobilitazione contro la riforma Moratti, e da allora si impegna, attraverso assemblee, iniziative, seminari e banchetti di controinformazione a contrastare le politiche che, dal centrodestra al centrosinistra, hanno portato avanti un unico piano di mercificazione del sapere e aziendalizzazione dell’università.
A maggio dell’anno scorso abbiamo riaperto lo spazio dell’ex libreria Cuesp, chiuso da 2 anni dopo il suo fallimento e utilizzato solo come magazzino. Grazie a questo spazio i progetti dell’assemblea (come il progetto Libreremo di condivisione dei libri di testo in PDF) hanno potuto essere ampliati e migliorati. L’Assemblea segue i suoi percorsi di lotta grazie all’ autorganizzazione, alla discussione e al confronto collettivo orizzontale tramite assemblee.
Non aderendo né ad associazioni né a partiti politici tutte le nostre iniziative sono autofinanziate. Ampliare l’aula studio, rendere utilizzabile da tutti la fotocopiatrice, continuare l’organizzazione di pranzi sociali contro i prezzi proibitivi di mensa e bar e creare uno spazio informatico ha però un costo. Invitiamo quindi tutti e tutte alla cena di autofinanziamento che sarà anche un momento di socializzazione e di confronto su possibili altri progetti e proposte.
Ingozziamoci alla faccia di padroni e baroni.
Assemblea di Scienze Politiche
L’assemblea si ritrova tutti i lunedì e i giovedì alle 14.30 allo Spazio Occupato
scienzepolitichemilano@inventati.org
21 marzo: Bahar è libero!
Venerdì 21 marzo 2014 Ore 20.00
Cena di primavera
Alla Panetteria in via Conte Rosso, 20 – Lambrate – Mi
Menù vegetariano
Festeggeremo la liberazione del compagno Bahar che dedica questa cena ai compagni in carcere in Italia.
Il compagno turco/belga Bahar Kimyongur, dopo il suo arresto, avvenuto il 21 novembre 2013 e l’obbligo di dimora nella città di Massa che lo hanno costretto a stare lontano dal proprio paese e dalla sua famiglia per 111 giorni, è potuto ritornare finalmente libero nel proprio paese, il Belgio. Era giunto in Italia per partecipare a degli incontri pubblici sulla situazione in Medio Oriente. Bahar Kimyongur è da molto tempo impegnato nell’opposizione alle politiche del regime turco, sopratutto rispetto alla repressione sul fronte interno e all’espansionismo sul fronte esterno, nell’area mediorientale. Attualmente attivo contro l’ingerenza in Siria, condotta per procura – armando i cosiddetti “ribelli” – e direttamente dalle potenze della Nato, Turchia in primis, da Israele e dai regimi arabi reazionari (Arabia Saudita, Qatar, Giordania…), era stato arrestato su mandato di cattura internazionale richiesto dalla Turchia.
La mobilitazione solidale per la sua libertà ha attraversato diverse città d’Italia.
La cena di venerdì era prevista all’interno della campagna di sottoscrizione per sostenere la sua permanenza forzata in Italia.
Rilanciamo l’appuntamento, l’incasso verrà devoluto a sostegno dei prigionieri in lotta in Italia
Collettivo Cordatesa
Comitato Ricordare la Nakba
20 marzo: incontro con i comitati di lotta per la casa
TROPPE CASE SENZA GENTE, TROPPA GENTE SENZA CASA
giovedì 20 marzo, dalle ore 20.30 alla Panetteria Occupata
incontro con i comitati di lotta per la casa
– di San Siro
– Casa e Territorio
– di Monza
In questi ultimi anni l’aumento della disoccupazione e della precarietà, uniti all’abbassamento dei salari, hanno reso sempre più difficile, se non in alcuni casi impossibile, continuare a pagare i prezzi degli affitti o dei mutui che d’altra parte sono rimasti costanti se non aumentati.
La riduzione della spesa sociale a sostegno delle politiche abitative e la privatizzazione degli immobili destinati a tale scopo ha contribuito a rendere la situazione ancora più insostenibile.
In risposta ai conseguenti sfratti, pignoramenti e sgomberi in molte città, ma anche nei comuni più periferici, si è sviluppato e consolidato il movimento di lotta per la casa che con le occupazioni, l’autodifesa e con le pressioni esercitate sulle amministrazioni locali vuole dare una prospettiva concreta al bisogno abitativo attraverso l’iniziativa collettiva a fronte di un problema che è di tutti e non può essere affrontato a livello individuale.
Attraverso il racconto dei protagonisti di alcune esperienze di lotta per la casa vorremmo approfondire come questi percorsi sono nati, con quali pratiche e strumenti si sono organizzati e rafforzati, tenendo conto delle particolarità del contesto urbano, della metropoli e della provincia.
Vorremmo contribuire a estendere la lotta per la casa nella zona dove viviamo.






